SUPERBLACKFRIDAY

All’ Acetaia del Cristo, da 4 generazioni, produciamo Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nella più completa gamma per qualità ed invecchiamento.
Nostra caratteristica esclusiva, sono gli Aceti invecchiati in batterie monolegno: Ciliegio, Ginepro, Gelso, Rovere e Castagno.

In occasione del nostro SuperBlackFriday offriamo uno sconto del 20% fruibile dal 24 novembre 2017 su tutti i nostri Aceti Balsamici Tradizionali di Modena DOP!

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Dulcis in fundo … la spedizione la offriamo noi!

 

 


ACETAIE APERTE PER VISITE E DEGUSTAZIONI GRATUITE

Domenica 24 settembre torna Acetaie Aperte, l’evento che ogni anno coinvolge gli appassionati Balsamic Lovers.

Acetaia del Cristo aderisce a questa iniziativa e apre le porte a tutti coloro che desiderano visitare l’Acetaia di famiglia, fondata nel 1849, offrendo numerose degustazioni a base di prodotti tipici modenesi, primo fra tutti il protagonista dell’evento, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 i visitatori saranno accolti in Acetaia del Cristo per intraprendere un percorso enogastronomico all’insegna della tradizione e delle curiosità che rendono unico l’oro nero di Modena. Dal vigneto biologico alla sala cottura per terminare coi solai dell’Acetaia nei quali invecchia sapientemente, da ben 4 generazioni, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

A conclusione della visita, assaggi e degustazioni varie dei differenti aceti tradizionali anche in abbinamento a Parmigiano Reggiano e Gelato Artigianale.

Aperitivo e Buffet nel cortile dell’Acetaia del Cristo all’insegna di intrattenimenti e giochi alla scoperta delle curiosità e dei segreti che negli anni hanno reso l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. un prodotto apprezzato e riconosciuto in Italia e nel Mondo.

Invecchiato almeno 12 o oltre 25 anni in preziose batterie di legni pregiati e custodito gelosamente nei sottotetti di Acetaia del Cristo, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. sprigiona sensazioni uniche.

Gilberto ed Erika Barbieri e Daniele Bonfatti, vi aspettano in Acetaia del Cristo per condurvi in un meraviglioso tour enogastronomico!

 


ACETAIA DEL CRISTO IN PRIMA LINEA A CHEESE 2017

Dal 15 al 18 settembre, a Bra, avrà luogo la 20° edizione di Cheese, manifestazione internazionale dedicata al mondo lattiero-caseario di qualità e non solo.

All’interno di questa edizione, infatti, sarà presente anche Acetaia del Cristo, la più grande realtà di produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Sotto i riflettori della manifestazione, dunque, anche l’Aceto Balsamico Tradizionale D.O.P., un prodotto che racchiude l’essenza della tradizione modenese, la passione e l’esperienza di anni e di generazioni che si sono tramandate un’eredità tanto preziosa quanto carica di significati.

Invecchiato almeno 12 o oltre 25 anni in preziose batterie di legni pregiati e custodito gelosamente nei sottotetti di Acetaia del Cristo, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. sprigiona sensazioni uniche, esaltando ogni genere di piatti, in particolar modo quelli a base di formaggio.

In occasione del 20° compleanno di Cheese, Acetaia del Cristo si presenta con un prodotto speciale, un Aceto Balsamico Tradizionale prelevato da botti di legni pregiati datate 1997 in edizione limitata!

Cheese 2017 rappresenta dunque una vetrina internazionale molto importante per Acetaia del Cristo ed i suoi prodotti di nicchia, che condividono i valori alla base della manifestazione prima fra tutti l’attenzione alla qualità.

Acetaia del Cristo sarà lieta di incontrare partners e visitatori presso lo stand BI89 – Mercato Italiano, Piazza Carlo Alberto - Bra


Golositalia

Dal 27 febbraio al 1 marzo al centro fiera del Garda di Montichiari (BS) andrà in scena la  quinta edizione di Golositalia e Alimenti.
Golositalia è un evento tutto dedicato alle eccellenze enogastronomiche e alle attrezzature professionali del settore.
Quest’anno vi parteciperemo anche noi con una nutrita schiera di colleghi, tutti produttori delle più golose specialità modenesi. Ci troverete allo stand di "Eureka Food", il numero 69 del padiglione 8. Eureka Food è una promettente realtà della bassa modenese che ha una mission, far conoscere al mondo intero le nostre eccellenze territoriali.
Saranno quattro giorni di eventi a tempo pieno, show cooking, degustazioni e cultura con la possibilità di acquisto diretto.


Treviso Slow Wine 2016

Treviso Slow Wine, domenica 31 gennaio 2016 dalle ore 10.30 alle ore 19.00 le sale del Centro Congressi del BEST WESTERN PREMIER BHR Treviso Hotel saranno pronte ad accogliere oltre settanta rinomate “Case Vinicole” presenti nella Guida Slow Wine 2016.

Come per la seconda edizione, anche quest’anno verrà dedicato spazio non solo alle degustazioni dei vini, ma anche alle eccellenze gastronomiche degli “Artigiani del Gusto” rigorosamente selezionati da Slow Food Treviso, i quali metteranno a disposizioni i propri prodotti sia per degustazione che per vendita diretta.

Dato che siamo anche noi Artigiani del Gusto, potrai trovarci alla manifestazione.

Ci sarà anche un’area di degustazione di piatti tipici della cucina veneta proposti dallo Chef Fabio Mariuzzo del Ristorante DiVino Osteria Trevigiana

Ingresso 10 euro.

Dove?
BEST WESTERN PREMIER BHR Treviso Hotel
Via Postumia Castellana, 2 Quinto di Treviso (TV)


Il Palio del Pettine, terza edizione 2015

palio del pettine 2015 sponsorA distanza di un mesetto dall'evento, il tempo assolutamente necessario per digerire almeno in parte i succulenti piatti assaggiati, abbiamo ritrovato le forze per raccontarvi della terza edizione del Palio del Pettine, 2015.
Il Palio del Pettine si è svolto infatti il 24 e il 25 ottobre a Gavello di Mirandola (MO) ed è un’iniziativa eno-gastronomica tesa a valorizzare il Maccherone al Pettine delle Valli Mirandolesi. Se non sapete com’è fatto il vero Maccherone mirandolese, vi diciamo che è di forma cilindrica e privo delle due punte estreme caratteristiche del Garganello, ed è l’ultimo prodotto tipico che ha ottenuto il prestigioso marchio ‘Tradizione e Sapori di Modena’.

Quest'anno, noi dell’Acetaia del Cristo, siamo stati coinvolti come sponsor offrendo una confezione cofanetto di Extravecchio come omaggio ai giurati:

- Luca Marchini, Chef del ristorante Erba del Re e Presidente di Modena a Tavola;

- Luca Bonacini, giornalista eno-gastronimico;

- Luigi Marchi, il Presidente del Comitato;

- Enrico Belgrado, esperto di Marketing Territoriale;

- Giuseppe di Biasi, giornalista di Repubblica e Bell'Italia;

- Luigi Franchi, coordinatore dell’associazione Chef to Chef;

- Simona Vitali,  FoodBlogger;

Non contenti di cotante celebrità, l’ambasciatore e testimonial d’onore della sfida invitato è stato Valerio Massimo Manfredi, il noto scrittore, che ha contribuito all’elezione di Quarantoli, la frazione vincitrice.

Vi è stata inoltre una Giuria Popolare, composta dai sazi commensali che hanno votato il loro piatto favorito tra i sei assaggi di Maccheroni al Pettine proposti dalle rispettive frazioni partecipanti: l'acclamata Quarantoli, Cividale, Gavello, San Giacomo Roncole, Mortizzuolo, e San Martino Spino.

 


Acetaie Aperte, Domenica 27 settembre 2015

Acetaie Aperte 2015, Domenica 27 settembre 2015.

Non prendere impegni per questa domenica perchè sei invitato all'Acetaia del Cristo!
Aderendo ad Acetaie Aperte, la giornata supportata dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ti diamo la possibilità di visitare i nostri luoghi di produzione dell'Aceto Balsamico.
La nostra intenzione è di farti conoscere da vicino i segreti degli esclusivi condimenti balsamici, che in Italia e all’estero contano milioni di estimatori. Risultiamo infatti al primo posto tra i prodotti agroalimentari italiani maggiormente esportati.

Nelle edizioni precedenti abbiamo ospitato migliaia di persone nella nostra Acetaia di San Prospero, e anche quest'anno saremo entusiasti di accoglierti a casa nostra.
Dalle 9.30 alle 18.30 ti offriremo una degustazione del nostro splendido Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP in abbinamento ai prodotti tipici del territorio.

Il programma è intenso e ricco di novità:

• Degustazioni e tour guidati all'Acetaia in partenza ogni ora.

• Attesa sana e golosa con:
- Gelato artigianale
- Parmigiano Reggiano DOP
- Lambrusco di Sorbara DOC
- Mortadella "Favola"
- angolo "GF" prodotti Senza Glutine.

• Divertente e vincente:
- quiz Balsamico
- contest fotografico "selfie in Acetaia".

• Rombo di cultura:
- presentazione del libro "Automobili DE TOMASO" con l'autore Dante Candini.

• Pioggia di Dollari Balsamici:
- diverse occasioni per ricevere banconote direttamente spendibili sul nostro sito.

Siamo in via Badia, 41/A - 41030 a San Prospero (MO)

Tel. 059 907425

Email: info@acetaiadelcristo.it

Orari: 9.30-18.30

https://www.facebook.com/events/905927759483712/


VIE DEL GUSTO - Risotto al Parmigiano e Aceto Balsamico

VIE DEL GUSTO · 12 gennaio 2015   - Già nel nostro ricettario

Risotto al Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Il risotto è un primo piatto molto antico e dalle origini travagliate. Pare che persino il compositore Giuseppe Verdi avesse elaborato una sua ricetta a riguardo. Dal sud dell’Italia – pare che sia nato a Napoli – questo modo di preparazione del riso (cottura a risotto) giunse e si consolidò soprattutto nella tradizione culinaria dell’Italia settentrionale, anche se oggi è uno dei più gettonati in qualsiasi tavola del Paese.
La ricetta che vi proponiamo oggi è quella di Lorena Terenghi, autrice del blog Briciole di Sapori.

Dietro la sua semplicità, questo piatto nasconde una grande raffinatezza dovuta ai suoi pregiati ingredienti. Aduna preparazione alquanto semplice, da gustare calda, si uniscono due prodotti di pregio, quale il Parmigiano reggiano stagionato 24 mesi e l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop, invecchiato per oltre 25 anni in vaselli di Gelso.

http://www.viedelgusto.it/risotto-al-parmigiano-reggiano-e-aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop/

http://bricioledisapori.blogspot.it/2014/02/risotto-al-parmigiano-reggiano-e-aceto.html


VIE DEL GUSTO - Come si fa l’Aceto Balsamico

VIE DEL GUSTO - Come si fa l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

VIE DEL GUSTO · 28 novembre 2014

Pensavo che il luogo di invecchiamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena fosse una soffitta buia, impolverata e con ragnatele dove venivano dimenticate per anni e anni le botti contenenti vino che poi si sarebbe trasformato in aceto. E invece no.
L’Acetaia è viva più che mai ed ha costantemente bisogno della mano dell’uomo. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, vita dopo vita. Si, perché si parla di procedure, lavorazioni, fatiche e soddisfazioni che vengono tramandate da padre in figlio a nipote e così via.
Il vero punto fermo di questa antica catena, è la passione per questo prodotto e i ricordi di un passato che in esso sono conservati.

Grazie al gentile invito da parte dei titolari dell’Acetaia del Cristo mi sono recata a San Prospero, nel modenese. Verde e solare cittadina, fatta di gente cordiale e alla mano. Gente emiliana…
Non sapevo cosa aspettarmi da questa visita; io l’aceto l’avevo sempre visto sugli scaffali dei supermercati. Il bianco, il rosso e anche l’Aceto Balsamico di Modena nelle belle confezioni. Quello che costava di più e quindi mi faceva pensare fosse la stessa cosa dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Insomma, facevo un po’ di confusione.
Qui invece mi si è aperto un mondo tutto nuovo, ho capito la vera differenza tra l’Aceto Balsamico di Modena e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Botti per l'Invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di MOdena DOP nei sottotetti dell'Acetaia del Cristo
Botti per l'Invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di MOdena DOP nei sottotetti dell'Acetaia del Cristo

CONOSCIAMO IL PRODOTTO

I lunghi e pazienti invecchiamenti e le caratteristiche trasmesse dai differenti legni delle botti, come la tradizione vuole, sono alla base del vero successo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: la sublimazione perfetta di profumi, aromi e sapori inimitabili.
Solo con l’assaggio è possibile percepire i sensazionali profumi e sapori che scaturiscono da piccolissime dosi di Aceto Balsamico: una composizione riuscita, una esplosione di particolarissime fragranze, un tripudio di intensità aromatiche differentemente accentuate.
Questi sono gli elementi basilari, imprescindibili per l’ottenimento del riconoscimento di qualità D.O.P. contraddistinto dal sigillo numerato apposto su ogni ampolla.
L’intera produzione per il mercato mondiale di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. supera di poco il centinaio di ettolitri per anno.
Questa esigua resa, confrontata con i sempre crescenti milioni e milioni di ettolitri degli altri prodotti che si fregiano dell’aggettivo “Balsamico”, attesta sia la suprema qualità, sia la preziosità del prodotto oltre che l’onerosità del processo produttivo.
In tempi antichi, innumerevoli documenti testimoniano la considerazione per l’Aceto Balsamico Tradizionale allora chiamato “Aceto alla Modenese”.
Considerato come parte effettiva del patrimonio familiare, era inserito nei lasciti testamentari com’era altresì dote prestigiosa per le giovani spose di aristocratiche origini. Gelosamente conservato nei sottotetti e amorevolmente curato di generazione in generazione, era considerato una sorta di panacea dai principi medicamentosi in grado di curare tutti i mali.

Ampollina Giugiaro design unica per legge per l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nei sottotetti dell'Acetaia del Cristo
Ampollina Giugiaro design unica per legge per l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nei sottotetti dell'Acetaia del Cristo

COME SI PRODUCE

Contrariamente al resto dei “Balsamici” non si tratta di una ricetta “segreta” che unisce e amalgama diversi ingredienti bensì l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. si ottiene esclusivamente dal SOLO mosto cotto di uve autoctone modenesi (Ancellotta, Berzemino, Lambrusco, Occhio di gatta, Sauvignon, Trebbiano, Sgavetta, oltre che altre D.O.C. e D.O.C.G.), senza aggiunta di alcun altra sostanza.
La sua nascita avviene durante una lenta e sapiente evoluzione in grembo a gruppi di barili di grandezze diverse disposti in ordine decrescente.
Da secoli la tradizione esige che queste cosiddette “Batterie” siano amorevolmente accudite e collocate nei sottotetti delle abitazioni. La genesi e l’affinamento qui si avvicendano in eterno.
Dopo almeno 12 anni l’Aceto attinto dalle botti più piccole può fregiarsi del titolo di Aceto Balsamico “Tradizionale” di Modena o “Extra-vecchio” se il prelievo avviene oltre i 25 anni (sempre e solo secondo il rigoroso Disciplinare D.O.P.). L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è quindi sempre e solo prelevato dalla botticella più piccola e rappresenta il 3% dell’intera riserva.
Annualmente, al fine di ripristinare i livelli, la modesta quantità di prodotto prelevato viene sapientemente “rincalzata” (ossia rimpiazzata) mediante travaso attingendo, secondo un criterio ben definito, dalle botti più grandi verso le più piccole.
I naturali scambi climatici, dettati dal susseguirsi delle stagioni, favoriscono i naturali processi biologici di fermentazione alcolica, di ossidazione acetica e di lisi enzimatiche portando alla formazione della struttura e alla Balsamica complessità aromatica.
Lunghi e interminabili processi di maturazione, concentrazione e invecchiamento completano il pieno sviluppo in una perfetta e bilanciata armonia culminando nel carattere agro-dolce dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.
L’imbottigliamento finale verificato in qualità per ogni singolo lotto avviene sotto la severa supervisione di una apposita Commissione di assaggio. Il sigillo D.O.P. assegnato dal MIPAAF (Ministero Italiano delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) e l’inconfondibile e caratteristica ampollina, unica per legge, appositamente disegnata da “Giugiaro design” e disponibile unicamente nel formato da 100 ml., garantiscono, oltre al pieno rispetto del Disciplinare D.O.P. nell’intera filiera produttiva, un elevato standard qualitativo dei parametri organolettici – valutato puntualmente, a totale garanzia del consumatore, per ogni partita di imbottigliamento.

Il giustamente rigoroso Disciplinare di produzione lascia però spazio al “carattere”: ogni Acetaia, anzi, ogni Batteria, è contraddistinta dal suo personalissimo Aceto!
La piccola etichetta applicata sull’ampollina si erge così a bandiera di quel conduttore dell’Acetaia che ha sapientemente interpretato ed integrato con gli elementi della natura che concorrono a realizzare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: il mosto d’uva (unico ingrediente), le botti di legno (i contenitori) ed i processi di fermentazione, maturazione ed invecchiamento (le naturali trasformazioni microbiologiche).

Testo e foto di Lorena, autrice del blog Briciole di Sapori

http://www.viedelgusto.it/come-si-fa-laceto-balsamico-di-modena-d-o-p


Acetaia del Cristo ambasciatrice del Gusto in Qatar

L' eccellenza modenese, sua Maestà l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP sbarca in Qatar e incontra proprio la famiglia reale.

Ambasciatore del Gusto a Doha è stata l'Acetaia del Cristo di San Prospero di Modena che ha partecipato dal 10 al 12 novembre scorso, con i propri Aceti Balsamici Tradizionali DOP al prestigioso evento Brand Italy.
Nel Giugno scorso lo Sceicco Ali Bin Thamer Al Thani, rappresentante della famiglia che controlla la tv Al Jazeera, che in Inghilterra possiede grandi quote della Barclays, Sainsbury's, e Harrods. Già proprietaria in Francia della squadra di calcio del Paris sant Germain, ha intrapreso un viaggio in Italia, per conoscere dal vivo le migliori realtà produttive nazionali e tessere nuove e stabili reti commerciali col mercato qatarino e mediorientale.
E' proprio per l'interesse dimostrato verso i prodotti di altissima qualità, anche nel settore agroalimentare, che l'Acetaia del Cristo è stata invitata a portare i propri prodotti a Doha.

omaggio allo sceicco
omaggio allo sceicco

"Abbiamo potuto illustrare direttamente allo sceicco la qualità dei nostri prodotti e ne è rimasto così colpito che in occasione del suo prossimo passaggio alla Ferrari approfitterà per farci visita" dicono Gilberto Barbieri e Daniele Bonfatti, titolari con Erika Barbieri della antica Acetaia. Nel corso del loro soggiorno a Doha hanno potuto incontrare diverse personalità ed imprenditori, tra cui proprio lo sceicco Alì Al Thani che ha ricevuto in omaggio una preziosa confezione di Aceto Balsamico Tradizionale proveniente dai barili centenari della famiglia, la famosa collezione della Nonna di cui si producono solamente 20 bottiglie all'anno.

 

 

" Siamo molto soddisfatti, perché dopo Dubai anche un altro paese arabo così importante, apprezza l'alta qualità e l'artigianalità dei nostri prodotti e ci offre, dopo questi ultimi anni caratterizzati dai tanti problemi legati al sisma e al maltempo, nuove possibilità di lavoro e di sviluppo" affermano i soci della Acetaia del Cristo che già serve già personaggi del calibro di Michael Douglas, Ornella Muti, Phil Hill,e la Regina Elisabetta d'Inghilterra.