in Tavola
DALLE BOTTI ALLA DISPENSA…

UTILIZZO E CONSERVAZIONE

L’ecletticità dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e i prolungati invecchiamenti nei legni della tradizione agevolano l’abbinamento con qualsivoglia menù: insalate, carne, pesce, formaggi e dolci di ogni tipo. Poche gocce, sempre versate a cottura terminata, meglio ancora in fase di composizione del piatto di portata, regalano un tripudio di sensazioni aromatiche.

Con un’ampollina da 100ml si possono personalizzare oltre settanta porzioni. Dopo l’uso chiudere e riporre l’ampollina in un normale ambiente di cucina, lontana da fonti dirette di luce, calore o freddo, magari in dispensa già a fianco dell’olio.

L’elevata e naturale acidità fa sì che l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP goda di eterna salute (anche se per legge in etichetta deve essere dichiarata la data di scadenza massima di 10 anni dall’imbottigliamento).

IN UNA GOCCIA SONO RACCHIUSI ANNI DI TRADIZIONE…
…NON SPRECHIAMOLI!

Per rispetto del valore e dell’impegno di cui è testimone l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, nonché per l’elevata concentrazione raggiunta nel corso degli anni trascorsi nelle botti, poche gocce sono sufficienti al condimento di qualsiasi pietanza: dall’aperitivo al dolce passando per carne, selvaggina e pesce, con formaggi, salumi e verdure o inebriando il palato da solo sorbendolo direttamente dal cucchiaino.

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